Per i duecento anni dalla morte di Antonio Canova, il Museo Civico di Bassano ospita una mostra dedicata al più grande scultore del Neoclassicismo
Perfezione, purezza e bellezza. Queste le caratteristiche indissolubili delle opere del Canova, artista capace di conferire sfumature espressive a volti marmorei. Fu il primo a scardinare i principi dell’arte così come era conosciuta a quel tempo, conferendo grazia e umanità alle sue sculture. La sua arte riesce ad avvicinare l’uomo al mito con storie attuali in ogni tempo. Un’ arte evergreen con cui Canova racconta i conflitti, gli amori, gli intrighi e le sofferenze, che non passano mai di moda.
sindrome da burnout?
La Maddalena è un soggetto frequente del Canova, una donna che rappresenta le donne di ogni tempo.
I capelli scombinati, il viso terso di lacrime, il corpo sinuovo e delicato che chiede di essere sorretto. Il dolore e la sofferenza di Maddalena penitente pervadono chiunque la guardi. Sarà per la perdita di qualcuno o qualcosa, per la richiesta di perdono o per lo sconforto dopo un errore?
Come una “bella addormentata” dell’800, Maddalena giacente riversa in una posa di languido abbandono. Lo sguardo estatico e la bocca socchiusa la rendono così umana… che stia chiedeno un bacio o un caffè?


giochi di seduzione
“Una bellissima donna, capace di far innamorare” così la descrisse Ugo Foscolo. Venere, pudica ma allo stesso tempo seducente, flirta con chi la circonda, lasciando intravedere il corpo sinuoso. Abile nel gioco della seduzione, discosta il viso, consapevole di catturare ugualmente gli sguardi dei suoi ammiratori.

marte e venere come brad e angelina
Come una sorta di anticipazione del triangolo Brad, Jennifer e Angelina, la storia d’amore tra Marte e Venere inizia proprio da un tradimento. Di certo non ci è difficile capire il perchè della scelta di Venere… Possente, virile e protettivo, Marte è l’uomo che tutte vorremmo. Tra ostacoli, tormenti e intrighi, la loro travagliata passione è stata racchiusa e ricordata in questo amorevole abbraccio.

chi ha il pane non ha i denti
“Cerco Venere e sono otto mesi che non mi rado la barba. Cerco Venere. Prendo a pugni la terra straniera e sputo nel mar. Cerco Venere e faccio un appello a chi Venere l’ha trovata già.”
Come Riccardo dei Pinguini, sono molti gli inesauribili romantici impegnati nella sua ricerca. Che si tratti di ingiusta sfortuna o di standard troppo elevati, Venere protesa verso Adone, non ha occhi che per lui. E nonostante i vari appelli, Adone, poco curante, ha preferito la caccia.

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