La mostra che da voce alla nuova generazione
La new wave sta finalmente ottenendo la visibilità che merita. Le sfilate ospitano sempre più frequentemente nuovi brand, i magazine e gli influencer li riconoscono e li segnalano e le istituzioni stanno iniziando ad investire direttamente nella promozione di questi giovani talenti.

Vogue Italia investe su stilisti emergenti
A tal proposito il Center for Openness and Dialogue ha ospitato l’8 maggio la prima tappa di “Fahion Panorama – The Italian New Wave”, il progetto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale curato da Vogue Italia.

«La mostra evidenzia un’antologia di talenti, creatività e spunti firmati dalla nuova generazione di stilisti che sono stati scelti per la loro capacità di esprimere diversi approcci al Made in Italy e di parlare a diversi pubblici. Ciascuno di loro esprime alcuni dei valori che Vogue sostiene e valorizza: dall’inclusività alla sostenibilità, dalla responsabilità sociale alla comprensione e valorizzazione del passato, dalla capacità di accendere i riflettori sul tessuto produttivo locale a quella dell’includere l’artigianalità nei propri abiti e accessori. I 10 brand scelti sono tutti molto diversi tra loro ma insieme raccontano bene, a nostro parere, il nuovo Made in Italy» spiega Francesca Ragazzi, Head of Editorial Content di Vogue Italia.
Giovani talenti made in Italy
L’obiettivo di “Fashion Panorama – The Italian New Wave” è quello di accrescere la voce degli stilisti e delle stiliste emergenti, portando, grazie al sostegno della rete diplomatico-consolare, degli Istituti Italiani di Cultura e degli Uffici di Agenzia Ice, la visione e il lavoro dei giovani talenti in tutto il mondo. Il settore dell moda ha un ruolo fondamentale nel Made in Italy e così i giovani devono continuare a portare nel mondo l’eleganza e la qualità italiana.
I brand coinvolti, Act N°1, Gisèle, Cormio, Lessico Familiare, Magliano, Marco Rambaldi, Medea, Panconesi, Niccolò Pasqualetti e Ssheena, si sono contraddistinti per aver rielaborato la tradizione artigianale in modo inedito e innovativo e il pubblico potrà seguire i loro percorsi attraverso un’esposizione di foto e immagini di repertorio, affiancate da contenuti audio-visivi.

La mostra itinerante, fruibile gratuitamente, sarà visitabile a Tirana fino al 2 giugno, per poi spostarsi per i prossimi due anni in altre città, sempre all’estero.
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