Greg Goya
24 anni, torinese, studente di giurisprudenza. La sua fast art, l’arte “a consumo veloce”, da qualche mese sta spopolando su Instagram e Tik Tok con migliaia di visualizzazioni.
Le opere che generano più reazioni sono quelle legate al panorama urbano, quindi quelle che realizza ad esempio su un cartello stradale o su un pavimento. I temi di cui tratta sono tutti temi universali, come quello dell’amore.
La sua fast art contiene un messaggio di critica al mondo dell’arte, spesso caratterizzato da opere autoriferite e dalla scarsa immediatezza nel feedback al pubblico. Con le sue opere Goya vuole scatenare una reazione emotiva istantanea in chi guarda, può essere rabbia, gioia, ma deve essere immediata e deve tenere alta l’attezzione.
La fast art è un ibrido tra performance art e la street art. La definisco un’arte veloce, perchè si crea in poco tempo e si consuma altrettanto in fretta.
“Potendo scegliere, con chi vorresti condividere questa panchina?”
E’ questa la domanda dell’ultimo lavoro di Greg Goya, una panchina realizzata in collaborazione con la Reggia di Venaria, dove ogni passante può scrivere sopra il nome della persona in questione. Un vero e proprio invito a condividere le proprie emozioni.
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