MIELE nasce da un’esigenza personale, da pensieri ricorrenti, da rabbia, paure, da un desiderio di ribellione. Dal bisogno di dar voce a tutte quelle donne, che la voce l’hanno persa.
Racconti di violenza, storie di possesso e gelosia affollano la mia mente.
Alcuni lo chiamano amore…Ma quando l’amore ti si appiccica addosso, ti impedisce i movimenti fino a toglierti il respiro, ci si può ancora nascondere dietro questa parola?
Alcune volte penso che urlare sia l’unica soluzione, altre non mi rimane che il silenzio.
Ed è in questo silenzio che ho pensato a MIELE, lì dove le parole diventano superflue, lì dove l’apparente dolcezza ti attanaglia senza darti alcuna via di scampo.
Progetto a cura di Switch Blog e Guai Seri Project
Idea, regia e coreografia di Rachele Bosa
Riprese e montaggio di Sofia Daynes
Con il prezioso aiuto di Fabio Miotti
Un ringraziamento speciale a Pietro Marchetti e Gimoz sguardi di luce
Colonna sonora: “Colpo di pistola” di Brunori Sas